Il piano per chi comincia
Come imparare il giapponese
Il giapponese non è difficile, è lungo: la grammatica è regolare e i suoni sono facili, ma c’è molto da imparare e il sistema di scrittura richiede tempo. La buona notizia è che l’ordine conta, e i primi passi giusti rendono più facile tutto quello che viene dopo. Ecco un piano passo passo per imparare il giapponese da zero, quanto richiede ogni tappa e come farlo gratis.
Tappa 1: imparare hiragana e katakana (da una a tre settimane)
Comincia dai due sillabari kana, prima della grammatica e prima del vocabolario. I romaji, il giapponese scritto con il nostro alfabeto, sembrano comodi per una settimana e poi ti frenano: nascondono i suoni (vocali lunghe, consonanti doppie), non compaiono in nessun testo giapponese vero, e ogni manuale dopo il primo capitolo dà per scontato che tu sappia leggere i kana. L’hiragana viene per primo, perché scrive la grammatica e le parole giapponesi; il katakana usa gli stessi suoni e richiede qualche giorno in più. Dieci minuti al giorno, una riga alla volta, bastano. Kanapup serve esattamente a questo.
Tappa 2: imparare bene i suoni dal primo giorno (pochi giorni)
Il giapponese ha cinque vocali e un ritmo regolare, ed è quasi tutto qui. Impara le poche regole che contano (vocali lunghe, il piccolo っ, la u muta di desu) mentre impari i kana, ascoltando le registrazioni native di ogni carattere e ripetendo. Le abitudini prese all’inizio sono difficili da correggere dopo.
Tappa 3: le prime parole e frasi (settimane da 2 a 6)
Con i kana in mano, raccogli le parole che userai davvero: saluti, numeri, qualche decina di frasi di base, poi i sostantivi e i verbi più comuni. Punta alle 300–500 parole del primo livello di un manuale piuttosto che a liste lunghissime. Un’app di ripetizione spaziata (Anki è gratuita) impedisce che svaniscano, e leggerle in kana fa crescere la tua velocità di lettura.
Tappa 4: la grammatica di base (mesi da 2 a 4)
Le frasi giapponesi mettono il verbo alla fine e segnano il ruolo di ogni parola con le particelle: は (tema), を (oggetto), に (destinazione, tempo), で (luogo dell’azione). I verbi si coniugano per tempo e cortesia, mai per persona o numero, e non ci sono né genere, né plurale, né articoli. Un manuale per principianti (Genki, Minna no Nihongo) o una guida di grammatica gratuita online (quella di Tae Kim) ti porterà attraverso le forme cortesi です / ます, le forme piane e la forma in te che collega le frasi. Fai gli esercizi: la grammatica si fissa solo quando la produci.
Tappa 5: i kanji, poco alla volta (dal secondo mese, per anni)
I kanji sono la parte che tutti temono, e quella che non va affrettata. Comincia quando i kana sono automatici, con il centinaio di caratteri del primo livello di certificazione (JLPT N5), sempre imparati dentro parole vere e non come simboli isolati. Venti minuti al giorno bastano; la frequenza conta più della quantità. Nella vita quotidiana se ne usano circa 2.000, un progetto di diversi anni, ma ogni centinaio che conosci apre a nuove letture vere.
Tappa 6: ascoltare e leggere ogni giorno
Dal primo mese, metti ogni giorno un po’ di giapponese nelle orecchie: podcast per principianti, anime o serie con sottotitoli in giapponese quando riesci a seguirli, e storie per bambini. NHK News Web Easy pubblica notizie vere in giapponese semplice con i furigana. La comprensione cresce con l’esposizione, e i kana imparati alla tappa 1 sono ciò che la rende possibile.
Tappa 7: parlare presto, male, spesso
Ripeti le registrazioni ad alta voce, parla da solo, poi trova un partner linguistico o un insegnante quando hai qualche centinaio di parole. I giapponesi sono indulgenti e felici quando qualcuno ci prova. Le forme cortesi che impari per prime sono esattamente il registro giusto con gli sconosciuti, quindi puoi cominciare a usarle subito.
Quanto tempo ci vuole per imparare il giapponese?
- Leggere hiragana e katakana: da due a quattro settimane a dieci minuti al giorno.
- Prime conversazioni, JLPT N5: circa 300–500 ore di studio, più o meno da sei mesi a un anno a un’ora al giorno.
- Vita quotidiana senza problemi, JLPT N3: circa 1.000 ore.
- Padronanza professionale: il Foreign Service Institute statunitense classifica il giapponese tra le lingue più lunghe da imparare per chi parte da una lingua europea, circa 2.200 ore di lezione. Ragiona in anni, e goditi il viaggio.
La costanza batte l’intensità: quindici minuti ogni giorno rendono più di tre ore la domenica, perché la memoria ha bisogno di ripetizione.
Come imparare il giapponese gratis
Si può andare molto lontano senza spendere nulla: Kanapup per i kana, la guida alla grammatica giapponese di Tae Kim, Anki con un mazzo condiviso per principianti, jisho.org come dizionario, NHK News Web Easy per leggere, YouTube e i podcast per ascoltare. Gli strumenti a pagamento valgono la pena quando sai di cosa hai bisogno; un buon manuale e, più avanti, un insegnante sono i due acquisti che si ripagano di più.
Cosa cercare in un’app per imparare il giapponese
Le app per principianti che promettono tutta la lingua di solito insegnano romaji e frasi costruite all’occidentale per troppo tempo. Una soluzione migliore è una piccola app per ogni compito: una per i kana, una per la ripetizione spaziata, una per leggere la grammatica. Per i kana, cerca l’audio nativo su ogni carattere, l’ordine dei tratti da tracciare, ed esercizi che tornano su ciò che sbagli. È la lista con cui è stata costruita Kanapup.
Fai il primo passo con Kanapup
Impara hiragana e katakana riga per riga, con registrazioni native, ordine dei tratti e brevi esercizi quotidiani. Gratis, su iOS e Android.